██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Fiorino
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mwbafiorino è un'mwbqunità monetaria diffusa in mwbgEuropa fin dall'mwbwXI secolo e tuttora presente in mwcaUngheria (mwcqfiorino ungherese) e nelle mwcgnazioni costitutive del mwcwRegno dei Paesi Bassi di mwdaCuraçao e mwdqSint Maarten (mwdgfiorino delle Antille Olandesi) e mwdwAruba (mweafiorino arubano).cite-ref-1[1]
Il nome ha origine dal mwfgfiorino d'oro, una moneta di 3,537 grammicite-ref-2[2] a 24 mwgwcarati coniata per la prima volta nel mwha1252 a mwhqFirenze, grazie al podestà d'origine bresciana mwhgFilippo Ugoni.cite-ref-3[3] Il nome deriva dal fior di mwiwgiglio rappresentato al mwjadritto della moneta.cite-ref-4[4] Nel XIII secolo e fino al mwkqrinascimento il fiorino, grazie alla crescente potenza bancaria di Firenze, divenne la moneta di scambio preferita in mwkgEuropa, alla pari dello mwkwzecchino della mwlaRepubblica di Venezia.
Contents
• Storia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Il fiorino d'oro fiorentino
Il fiorino (insieme ai quasi coetanei mwmwgenovino e mwnazecchino) fu una delle prime mwnqmonete d'oro a venire coniata in Italia dopo la caduta dell'Impero Romano. L'utilizzo dell'oro nella monetazione europea fu resa possibile dalla ripresa dei commerci con il Nordafrica da cui arrivava la maggioranza dell'oro utilizzato per le monete e il commercio. Il fiorino era composto di oro puro 24 carati. L'elevatissimo potere d'acquisto della moneta imponeva l'uso di svariati sottomultipli, quali il fiorino d'argento (detto anche grosso o popolino, di valore variabile inizialmente pari ad 1/20 del fiorino d'oro, ma successivamente svalutato fino a toccare, durante la seconda metà del XVI sec., il valore di 1/150 della moneta d'oro) ed il fiorino di rame, detto anche "fiorino nero" per il colore che assumeva col passare del tempo, del valore (almeno iniziale) di 1/240 del suo multiplo aureo, ossia 1/12 del fiorino d'argento. Tale suddivisione si rifaceva al mwngsistema monetario introdotto da Carlo Magno (1 lira = 20 soldi = 240 denari) ed inizialmente un fiorino d'oro valeva appunto quanto una lira.
Il popolino
L'argento con questo titolo elevato fu detto mwqaargento popolino e questo titolo divenne obbligatorio in Firenze sia per le monete sia per i lavori di argenteria.
Fiorini di conio fiorentino
I fiorini d'oro di conio fiorentino sono monete identiche a quelle di Firenze. Furono emesse copiosamente a Napoli dal XIII al XV secolo, ma notizie della loro coniazione riguardano anche la zecca di Roma e qualche zecca minore dell'Italia meridionale. La Repubblica fiorentina, per statuto, puniva coloro che al di fuori di Firenze producevano questi fiorini in maniera vistosamente differente da quelli fiorentini cite-ref-5[5].
La diffusione del fiorino
Un fiorino a imitazione fiorentina, denominato fiorino della regina, fu emesso a Napoli durante il regno della regina mwtwGiovanna Icite-ref-kl-6-0[6].
"Fiorino papale" è il nome dato al ducato di camera, coniato ad Avignone da mwvgGiovanni XXIIcite-ref-kl-6-1[6].
Fiorini d'oro furono emessi da molte altre zecche italiane: fiorino di Lucca, Milano, papale, di Savoia. Anche molti stati europei emisero monete con caratteristiche simili.
In questo paese il fiorino è stato adottato come moneta nazionale, tanto che ancor oggi è il nome della valuta locale: il mwyaforint ungherese.
Nel mwygSacro Romano Impero si diffuse nel mwywRinascimento una moneta d'argento del valore di un fiorino d'oro. Benché si trattasse di una moneta d'argento, mantenne il nome di mwzaGulden (aureo).
Tale moneta ebbe molto successo e divenne la moneta ufficiale di tutti gli stati della mwzgGermania centro-meridionale, fra cui mwzwFrancoforte, il mwaaBaden, il mwaqWürttemberg, la mwagBaviera e soprattutto l'mwawAustria, nonché delle mwbaProvincie Unite.
Il mwbgmwbwdouble leopard, moneta dal valore di due mwcafiorini d'oro, fu battuto con poco successo da mwcqEdoardo III verso il 1344, ma sostituito dopo pochi mesi dal mwcgnoble d'oro.
Il fiorino nella monetazione moderna e contemporanea
Nel mwdqGranducato di Toscana il fiorino d'oro da 3,49 grammi d'oro a 1000/1000 con tipi molto simili era ancora battuto al tempo di mwdgPietro Leopoldo di Lorena, di mwdwFerdinando III di Toscana sia nel primo periodo (1790-1801) sia dopo il mweaCongresso di Vienna e di mweqLeopoldo II di Lorena.
Un mwfafiorino toscano (6,88 g a 916/1000) dal valore di 100 mwfqquattrini fu emesso da mwfgLeopoldo II di Lorena tra il mwfw1826 ed il mwga1858 e dal mwgqGoverno provvisorio della Toscana nel mwgg1859 poco prima dell'annessione al Regno di Sardegna. Recava il giglio di Firenze con sotto la scritta «mwgwFIORINO» ed intorno «mwhaQUATTRINI CENTO».
Nel mwhwLombardo-Veneto circolava un fiorino d'argento di stile austriaco da 60 mwiasoldi battuto fino al 1866.
Il fiorino è rimasto la moneta ufficiale degli stati della mwigGermania centro-meridionale, fra cui mwiwFrancoforte, il mwjaBaden, il mwjqWürttemberg, la mwjgBaviera, fino all'Unità tedesca nel mwjw1870.
Inoltre è rimasto la moneta ufficiale dell'mwkqImpero austro-ungarico fino all'adozione della mwkgcorona nel mwkw1892.
In Gran Bretagna furono emessi anche nel mwmaXIX secolo, dal mwmq1848, una moneta da un fiorino d'argento dal valore di 2 scellini (mwmgflorin) ed un doppio fiorino. Queste monete furono emesse per cercare di introdurre la mwmwdecimalizzazione nella monetazione britannica. Nel 1968, in previsione della decimalizzazione prevista per il 1971, fu emessa una moneta da 10 pence, con lo stesso valore, dimensione e peso.
Oggi conservano il nome del fiorino il mwnqfiorino ungherese, il mwngfiorino di Aruba ed il mwnwFiorino caraibico (ex mwoafiorino delle Antille olandesi).
Note
cite-note-11. ↑ citereftreccani-fiorino-28dizionario-di-economia-e-finanza-29mwpwmwqaFiorino, in mwqqDizionario di economia e finanza, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.
cite-note-22. ↑ In realtà il peso del fiorino subì variazioni nel corso dei secoli, ad esempio se il peso iniziale (1252) si può fissare più precisamente in 3,5368 g, nel 1402 subì la maggiore decurtazione raggiungendo i 3,3288 g (-5.818% rispetto al conio iniziale). Fonte: Mario Bernocchi, mwrqLe monete della repubblica fiorentina, vol.III, mwrgLeo S. Olschki Editore, 1976, pag. 66, tab. N.1
cite-note-33. ↑ mwsgmwswmwtaAccademia della Crusca. Fiorino., su mwtqlessicografia.it.
cite-note-44. ↑ mwuqOreste Bazzicchi, mwugmwuwIl paradosso francescano tra povertà e società di mercato, mwvaEffatà Editrice, 2011, p.mwvq 98, mwvgISBNmwvw 978-88-7402-665-4.
cite-note-55. ↑ Sul punto non esistono fonti, all'infuori di quelle trascritte in mwxqSimonluca Perfetto, mwxgI fiorini di conio fiorentino battuti a Napoli tra XIII e XV secolo, mwxwAracne Editrice, 2021, mwyapassim.
Bibliografia
• citerefgavazziGiuseppe Gavazzi, Ricerca del fiorino d’oro di Giangaleazzo Visconti, in Rivista italiana di numismatica, Milano, 1888, p. 411.
• Filippo Giovannelli, mw1gIl Fiorino. Storia, aneddoti e curiosità di una grande moneta, AB Edizioni, Firenze, 2013. ISBN 9788890916519
• citerefgiuliniGiorgio Giulini, Continuazione delle Memorie spettanti alla storia, al governo, ed alla descrizione della citta, e della campagna di Milano, ne' secoli bassi, Milano, GianBattista Bianchi, 1760.
• citerefkl-tz(DE) Konrad Klütz, Münznamen und ihre Herkunft, Vienna, moneytrend Verlag, 2004, ISBN 3-9501620-3-8.
• citerefmulazzaniGiovanni Mulazzani, Dizionario delle monete milanesi, in Rivista italiana di numismatica, Milano, 1888, p. 310-313.
• citerefrossiUmberto Rossi, Il fiorino d’oro di Urbano V, in Rivista italiana di numismatica, Milano, 1895, p. 385.
• mw3wFrancesco Vettori, Il fiorino d'oro antico illustrato discorso di un accademico etrusco indirizzato al sig. dottore Antonio Francesco Gori lettore delle storie sacra, e profana nello studio fiorentino, Firenze, nella stamperia di S.A.R. per i Tartini, e Franchi, 1738.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikiquote contiene citazioni di o su fiorino
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «fiorino»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su fiorino
Collegamenti esterni
• citerefdss(IT, DE, FR) Fiorino, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
• citerefbritannica-com(EN) guilder, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.